Un paesaggio di alberi abbattuti, che evidenzia le conseguenze ambientali legate alle emissioni e l’importanza di comprendere le emissioni del FLAG SBTi

Navigare nel panorama in evoluzione della sostenibilità è essenziale per le aziende che desiderano avere un impatto significativo nella lotta contro il cambiamento climatico. Noi di McGrady Clarke miriamo a demistificare queste questioni critiche per i nostri clienti globali.

Oggi approfondiamo gli orientamenti su foreste, territorio e agricoltura della Science-Based Targets Initiative (SBTi), noti come emissioni FLAG.

 

Cosa sono le emissioni FLAG? 

Le linee guida FLAG di SBTi offrono la prima metodologia standard al mondo per le aziende che operano in settori ad uso intensivo del territorio per fissare obiettivi su base scientifica, che includono la riduzione e l'eliminazione delle emissioni da terra. Questo quadro critico è una risposta alle grandi quantità di emissioni di gas serra (GHG) generate dall’agricoltura, dalla silvicoltura e da altri usi del suolo, che rappresentano 22% delle emissioni globali. 

In prospettiva, il settore forestale, territoriale e agricolo è secondo solo al settore energetico in termini di emissioni di gas serra. Allo stesso tempo, è tra le industrie più vulnerabili agli impatti dei cambiamenti climatici. Pertanto, affrontare le emissioni legate al suolo è un compito fondamentale per mantenere il riscaldamento globale entro 1,5° C, mitigare i rischi di crisi alimentare e promuovere un futuro globale a zero emissioni nette. 

 

Le linee guida FLAG SBTi: una nuova metodologia

Gli orientamenti FLAG di SBTi forniscono ai settori ad uso intensivo di suolo un quadro solido e basato su dati scientifici per determinare la portata e il tasso delle necessarie riduzioni delle emissioni legate al suolo. Ciò è in linea con l’obiettivo dell’Accordo di Parigi di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C. 

La Guida introduce diversi requisiti chiave per le imprese: 

  • Obiettivi scientifici a breve termine del FLAG: le aziende dovranno fissare obiettivi di riduzione delle emissioni per i prossimi 5-10 anni, in linea con il limite di riscaldamento di 1,5°C.
  • Contabilità delle rimozioni negli obiettivi a breve termine: queste rimozioni possono includere il miglioramento delle pratiche di gestione forestale e il miglioramento del sequestro del carbonio nel suolo sui terreni lavorativi.
  • Obiettivi scientifici a lungo termine del FLAG: entro il 2050, le imprese nei settori forestale, territoriale e agricolo dovrebbero ridurre almeno 72% di emissioni. Lo standard SBTi Net-Zero deve essere utilizzato per fissare obiettivi a lungo termine.
  • Obiettivi di deforestazione zero: devono essere fissati entro e non oltre il 2025, in linea con l’iniziativa Accountability Framework (AFi).
  • Obiettivi scientifici per le emissioni fossili: le aziende con emissioni terrestri devono anche fissare obiettivi per le emissioni fossili, poiché tutte le aziende le producono.

 

Il futuro delle industrie ad uso intensivo del territorio e l’azione per il clima 

Comprendere e gestire le emissioni del FLAG SBTi non è solo una questione di gestione ambientale; riguarda anche le imprese a prova di futuro. Il cambiamento climatico presenta rischi significativi, ma anche opportunità per le imprese proattive. 

Le aziende che allineeranno le proprie attività ai limiti del riscaldamento globale saranno in una posizione migliore per prosperare nell’imminente economia a basse emissioni di carbonio. Inoltre, trarranno benefici in termini di reputazione, poiché consumatori e investitori graviteranno sempre più verso le imprese che dimostrano pratiche ambientali responsabili.

Un cantiere, che rappresenta le attività industriali che contribuiscono alle emissioni e sottolinea la necessità di comprendere le emissioni del FLAG SBTi

Come possiamo aiutare

Noi di McGrady Clarke assistiamo le aziende nella comprensione e nell'implementazione della guida FLAG di SBTi. Una parte cruciale di queste linee guida è la soglia 20%, progettata per garantire che le aziende con emissioni sostanziali siano incluse nella definizione degli obiettivi del FLAG. Funziona come un cuscinetto, escludendo le aziende con emissioni limitate legate al FLAG dagli onerosi obblighi di rendicontazione. Questa soglia si basa sulle emissioni lorde, il che significa che gli assorbimenti non vengono presi in considerazione. 

Recentemente, l’SBTi è stato proattivo nel raggiungere le imprese attraverso e-mail di massa, sottolineando l’importanza delle emissioni FLAG e la necessità di obiettivi basati sulla scienza. Mentre il mondo è alle prese con la realtà del cambiamento climatico, queste comunicazioni sottolineano l’urgenza di adottare pratiche sostenibili. 

Aiutiamo le aziende a misurare e monitorare le proprie emissioni, individuando se superano la soglia critica 20% e richiedono la definizione di obiettivi FLAG completi. Il nostro team identifica opportunità di miglioramento e crea soluzioni pratiche ed efficaci su misura per le circostanze uniche di ciascuna azienda. 

Aiutiamo le aziende a definire e monitorare i progressi rispetto agli obiettivi scientifici, garantendo che i nostri partner non solo raggiungano ma superino i loro impegni climatici. Sfruttando la nostra vasta esperienza in materia di efficienza energetica, energia rinnovabile e strategia di sostenibilità, forniamo soluzioni personalizzate per aiutare le aziende a ridurre il proprio impatto ambientale, in linea con la guida FLAG di SBTi e la soglia cruciale 20%. In risposta alle recenti comunicazioni di SBTi, siamo pronti a guidare le aziende attraverso questa transizione cruciale verso operazioni più sostenibili. 

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